Uso e manutenzione

La gamma di produzione della Oleodinamica Marchesini Srl comprende vari tipi di valvole, costruite per essere utilizzate come prodotti standard e non vengono proposte sul mercato specificatamente come componenti destinati a svolgere funzioni di sicurezza.

Sono pertanto escluse dall’ambito della Direttiva Macchine 2006/42/CE in quanto non è applicabile alcun esempio riportato in allegato V della stessa (non possono essere considerate un blocco logico), né risultano applicabili i punti 5 e 8 dell’allegato V in quanto la valvola non è dotata di alcun mezzo ausiliario per il rilevamento dei guasti.

VALVOLE CON COLLETTORE:

sono formate da un corpo contenente una valvola a cartuccia o in parti sciolte. Il corpo generalmente è in acciaio (9SMnPb30 o 37) che viene protetto mediante zincatura o brunitura, oppure in alluminio, anodizzato o non. Le valvole con collettore sono fornite di attacchi per il collegamento al resto del circuito.

Gli attacchi sono del tipo GAS cilindrico (BSPP) nelle dimensioni da 1/4” a 2”. Altre filettature (metrico, NPT e flangiature specifiche) sono disponibili a richiesta, dove indicato.

VALVOLE A CARTUCCIA:

valvole che vengono montate direttamente nell’attuatore avvitandole in apposite cavità o in appositi collettori. Sono realizzate in acciaio AV-Pb (9SMnPb30 o 37), mentre i componenti interni sono realizzati in acciaio ad alta grado di resistenza opportunamente trattato e rettificato a seconda del loro utilizzo.

Assicurarsi che gli O-ring e gli anelli antiestrusione siano integri, quindi bagnarli nell’olio, avvitare manualmente la cartuccia fino ad incontrare la resistenza data dalla guarnizione e serrare a coppia con chiave dinamometrica. Tarare e riverificare la coppia

FLUIDI:

si raccomanda l’impiego di oli a base minerale con caratteristiche chimico-fisiche idonee all’utilizzo in apparati oleodinamici. In particolare: Oli a base minerale tipo HL (DIN 51524 parte 1) Oli a base minerale tipo HLP (DIN 51524 parte 2) Classe di viscosità: secondo gli standard ISO DIN viene espressa con il numero ISO-VG, che indica la viscosità media a 40°C (mm2/s o centiStokes – cSt).

CONTAMINAZIONE, FILTRAZIONE:

È ormai assodato che l’eccessiva contaminazione del fluido è la principale causa di guasti e disfunzioni negli impianti oleodinamici.

Le particelle abrasive che circolano nel fluido provocano l’erosione delle parti in movimento, che porta all’usura dei componenti e al conseguente malfunzionamento dell’impianto.

TRAFILAMENTI:

La tenuta dei componenti fabbricati da Oleodinamica Marchesini Srl è realizzata tramite rondelle o guarnizioni metalliche, plastiche od elastomeriche, su battute od alloggiamenti progettati allo scopo.

Pertanto si sconsiglia l’uso di qualsiasi sigillante o d’inserire materiali di tenuta sulle filettature.

GUARNIZIONI:

vengono utilizzate per realizzare la tenuta e risultano pertanto di fondamentale importanza. In caso di necessità di sostituzione si prega di contattare il nostro ufficio tecnico. O-ring: Acrilo-Nitrile Butadiene NBR (BUNA-N) standard per temperature comprese tra -20°C e +100°C.

A richiesta sono disponibili in Viton (es. per temperature più alte) o altre mescole. Anelli antiestrusione: PTFE, Nylon.

STOCCAGGIO DELLE VALVOLE:

Conservare le valvole con le protezioni di cui sono dotate (tappi plastica o involucro termoretraibile), lontane dall’irraggiamento solare o da sorgenti di calore e di ozono, in ambienti asciutti con temperature comprese tra -20°C e +50°C.

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